Mappa antica del mondo 1570 — Donato Bertelli, Universale Descrittione
Descrizione
Una mappa antica del mondo da Venezia, 1570
Il titolo corre a grandi lettere maiuscole lungo il margine superiore del foglio: VNIVERSALE DESCRITTIONE DI TVTTA LA TERRA CONOSCIVTA FIN QVI, una «descrizione universale di tutta la Terra conosciuta fin qui». La National Library of Scotland (Biblioteca Nazionale della Scozia) registra la carta sotto Donato Bertelli, attivo tra il 1558 e il 1584, con l’indicazione di stampa «Venetia, 1570»: una carta di 41 × 54 cm su un foglio di circa 52 × 61 cm. La scheda descrive i contorni come colorati a mano, ma su questa copia scansionata non si vede alcuna colorazione: il file mostra il foglio privo di colore, nel tono della carta.
Il foglio nomina la propria bottega. Nell’angolo inferiore destro, sotto una tavola della lunghezza del giorno, una riga in corsivo recita In Venetia alla libraria del Segno del S. Marco. in Merzaria. D.B., con l’anno sotto, in numeri romani. I registri dei musei collocano la bottega di Donato Bertelli all’insegna di San Marco, nella Merceria, e annotano che egli condivideva quell’indirizzo con Ferando Bertelli e rilevò lastre che erano state di Ferando. Le iniziali D.B. sono quelle di Donato.

Bertelli lavorava a Venezia dove, secondo The History of Cartography, «negli anni Sessanta del Cinquecento l’incisione e la stampa di carte erano molto più intense … che a Roma», con un culmine intorno al 1566. Dal 1565 le carte veneziane furono raccolte in collezioni composte su ordinazione e, tra i loro editori, «il nome di Bertelli ricorre più spesso»; il Bertelli menzionato in quel passo è Ferando, che condivideva la bottega di Donato.
La geografia risale a Giacomo Gastaldi, cosmografo della Repubblica di Venezia, il cui «influente planisfero su proiezione ovale, l’Universale» apparve nel 1546. Il National Maritime Museum di Greenwich conserva una carta del 1565 il cui titolo inizia allo stesso modo, firmata «Paulo Forlani Veronese fecit» e «Ferando Bertelli Exe.»; il museo la descrive come una versione in formato maggiore della carta di Gastaldi del 1546, nella quale «l’America è unita all’Asia». La David Rumsey Map Collection registra un planisfero di Donato Bertelli con lo stesso titolo, datato 1568 e firmato D.B., come Shirley 118, una copia fedele della carta di Forlani. La scheda di Edimburgo non dice in che rapporto stia con queste carte il suo foglio del 1570.
L’America del Nord prosegue senza interruzione nell’Asia: LE SETTE CITTA, le leggendarie Sette Città, e Quiuiera giacciono sulla stessa massa di terra di Tebet, Cayram e Amagog, e l’unica acqua tra loro è il GOLFO DI TONZA. In basso, un vasto continente meridionale riempie la parte inferiore dell’ovale, con animali disegnati su di esso.

Che cosa osservare sul foglio
- In alto a sinistra: il GOLFO DI TONZA con una nave a vele spiegate, tra le province asiatiche e LE SETTE CITTA.
- Lungo il margine inferiore, TERRA INCOGNITA: un cammello, un leone e un altro animale dal collo lungo a sinistra, un rinoceronte, una capra, un grifone alato e un unicorno più a destra, e un elefante in TERRA DE LVCACH, sotto Giava.
- Due teste di vento negli angoli superiori, con il respiro che attraversa l’ovale.
- In basso a sinistra, una tavola che divide l’Europa in dodici province, l’Africa in sette, l’Asia in quindici e il MONDO NOVO in Perù e Nuova Spagna.
- In basso a destra, la TAVOLA DELLA LVNGHEZZA DEL giorno: la lunghezza del giorno in diciassette climi, da 12 ore e 17 minuti fino a cinque mesi e dieci giorni.
- Le Isole delle Spezie ai due margini dell’ovale: Ambon compare una volta all’estrema destra e di nuovo all’estrema sinistra, accanto a una galea nel MARE DEL SVR.

Fogli come questo venivano rilegati negli atlanti compositi che i collezionisti facevano assemblare su ordinazione, e l’immagine del mondo di Gastaldi, con l’America unita all’Asia, continuò a circolare di bottega in bottega sotto nuove indicazioni di stampa.
Tutto ciò che è sul foglio: la scheda completa
Tutte le iscrizioni del foglio
Le iscrizioni sono riportate lettera per lettera come compaiono in questa scansione, con le maiuscole, le abbreviazioni e la punteggiatura del foglio; u e v sono mantenute come incise. La carta reca varie migliaia di toponimi, perciò fuori dalla cornice è elencato tutto, mentre all’interno dell’ovale è data una selezione dei nomi degli oceani, delle etichette dei continenti e dei nomi delle regioni più grandi. Italiano e spagnolo sono tradotti tra [parentesi quadre] dove il significato non è evidente.
- Margine superiore, il titolo in maiuscole su entrambe le metà del foglio: VNIVERSALE DESCRITTIONE DI TVTTA LA TERRA CONOSCIVTA FIN QVI [descrizione universale di tutta la Terra conosciuta fin qui].
- Angoli superiori: due teste di vento tra le nuvole, senza nomi. In cima all’ovale, dove i meridiani si incontrano: TRAMONTANA [il vento del nord, il nord].
- Oceani e mari: OCEANO SETTENTRIONALE, OCEANO OCCIDENTALE, OCEANO MERIDIONALE, OCEANO ORIENTALE, MARE DEL SVR [il Mare del Sud, il Pacifico], MARE DE INDIA, MARE MACCHIAN, MAR DE LA CHINA.
- Circoli e linee: CIRCVLO ARTICO, TROPICO DE CARRICORNO [sic, per Capricorno], CIRCOLO ANTARTICO; l’equatore è una fascia graduata numerata di cinque in cinque gradi di longitudine, e i numeri dei Clima con i gradi di latitudine scorrono lungo i due bordi curvi dell’ovale.
- America del Nord e Asia, una sola massa di terra: TERRA DE LABORADOR, CANADA PRO:, BACALEAOS, NVEVA FRANZA, LARCADIA, LA FLORIDA, LE SETTE CITTA [le Sette Città], Quiuiera, TROPERA PRO., Tonton teanch e, al di là del GOLFO DI TONZA, Tebet, Cayram e Amagog; sopra di esse TERRA INCOGITA.
- America del Sud: QVITO, PERV, BRASIL PRO:, ATACAMA, PLATA, CHILI, CHILACA, STRETO DE MAGALANES, TERRA DEL FVEGO.
- Asia e isole: CATAYO, DESERTO DE COTA, Ceylan, TAPROBANA VEL SAMOTRA [Taprobana, ovvero Sumatra], IAVA MAIOR, IAVA MINOR, PROVINCIA DE MOLVCO, TIMOR, Ambon.
- Il continente meridionale: TERRA INCOGNITA lungo il margine inferiore, con le lettere distribuite tra le colline; a sinistra MERIDIONA LE DISCO: PERTO DA NOVO [meridionale, scoperto di recente]; TERRA DE VISTA a sud dell’Africa; TERRA DE LVCACH a sud di Giava. Animali disegnati su di esso: un cammello, un leone, un secondo animale dal collo lungo, un rinoceronte, una capra, un grifone alato, un unicorno e un elefante, con una piccola figura umana vicino al CIRCOLO ANTARTICO.
- In basso a sinistra, in un riquadro rigato: EVROPA Si diuide in XII prouincie (spezzato su più righe) [l’Europa si divide in dodici province], numerate da 1 a 12 da Inghiltera con Irlanda a Macedonia detta Grecia, co molte Isole; AFRICA Si diuide in 7. prou.; ASIA Si diuide in.15. Pro:; MONDO NOVO, SI diuide in due parti, Peru e noua Spagna, con PERV Si diuide in.7. Prouincie e NOVA SPAGNA Si diuide in 13 Prouincie, che termina con Quiuira uerso Ponente [Quivira, verso ovest].
- In basso a destra, in un riquadro rigato: TAVOLA DELLA LVNGHEZZA DEL giorno, et per coseguente della notte, in ciascuna Regione riguardando solamente il Clima oue e posto il luogo [tavola della lunghezza del giorno, e di conseguenza della notte, in ciascuna regione, considerando soltanto il clima in cui si trova il luogo], poi diciassette righe, da Clima. 1. ha il giorno continuo hore 12. minuti 17. [il clima 1 ha un giorno di 12 ore e 17 minuti] fino al diciassettesimo clima, un giorno di cinque mesi e dieci giorni (di me. 5. e g.ni 10 cont.).
- Sotto la tavola, l’indicazione di stampa: In Venetia alla libraria del Segno del S. Marco. in Merzaria. D.B. [a Venezia, alla libreria all’insegna di San Marco, in Merceria; D.B.], e sotto di essa l’anno M . D . LXX, seguito da un segno sfocato.
Discrepanze sul foglio stesso. La terra ignota settentrionale è incisa TERRA INCOGITA, senza la seconda N, mentre quella meridionale reca TERRA INCOGNITA. Le Isole delle Spezie compaiono due volte, perché si trovano sul 180° meridiano dove terminano entrambi i bordi dell’ovale: Ambon si trova sul bordo destro accanto a Timor e di nuovo sul bordo sinistro accanto a Bacca, sotto Gilolo. Sumatra è chiamata TAPROBANA VEL SAMOTRA, mentre Sri Lanka ha una propria etichetta, Ceylan. L’ultimo carattere della data non è leggibile in questa scansione; l’anno 1570 proviene dalla scheda della biblioteca.
Edizioni e altri esemplari noti
- National Library of Scotland, Edimburgo, segnatura EMW.s.16, immagine della carta 74440030 (questa copia): Bertelli, Donato, attivo 1558–1584; «Venetia, 1570»; «1 carta : contorni colorati a mano ; 41 x 54 cm, su foglio, ca. 52 x 61 cm». La scheda non fornisce note né riferimenti.
- David Rumsey Map Collection, n. di elenco 10009.000: un planisfero di Donato Bertelli con lo stesso titolo, datato 1568, 53 × 81 cm, catalogato come Shirley 118; la nota legge le iniziali D.B. come quelle di Donato Bertelli e definisce la lastra una copia fedele del planisfero di Forlani.
- Carta affine, non questa lastra: National Maritime Museum, Greenwich, PBC3995(4), firmata «Paulo Forlani Veronese fecit» e «Ferando Bertelli Exe.», datata 1565, area stampata 760 × 430 mm, quarto elemento di un atlante composito italiano; descritta dal museo come una versione in formato maggiore della carta di Gastaldi del 1546.
Nessuna di queste schede indica stati della lastra. La scheda di Edimburgo data la propria copia al 1570, mentre l’esemplare Rumsey della carta di Donato Bertelli è datato 1568; se si tratti di due stati di una stessa lastra non è detto in nessuna delle schede consultate per questa pagina.
Voci di catalogo e fonti
National Library of Scotland EMW.s.16, immagine 74440030; David Rumsey Map Collection 10009.000; Shirley 118 (come citato dalla scheda Rumsey); National Maritime Museum PBC3995(4). Fonti per il racconto e per questa scheda: la scheda della carta presso la National Library of Scotland; David Woodward, «Italian Composite Atlases of the Sixteenth Century» e il capitolo sul commercio italiano delle carte in The History of Cartography, volume 3; le schede di collezione del National Maritime Museum, della David Rumsey Map Collection, delle University of the Arts London collections e di museum-digital per Donato e Ferando Bertelli.
Questa copia
La scansione mostra il foglio privo di colore, nel tono della carta, benché la scheda della biblioteca parli di contorni colorati a mano. La carta è stampata da due lastre unite lungo il centro: una giuntura verticale attraversa il titolo tra TVTT e A e scende attraverso TRAMONTANA. Il bordo della lastra è visibile su tutti i lati, con uno stretto margine di carta oltre di esso. Alcune lievi macchie brune si trovano vicino alla costa occidentale dell’America del Sud; per il resto l’impressione è pulita e il fine tratteggio delle teste di vento e delle creature marine è nitido.
Il vostro file
| Originale | Donato Bertelli, Universale Descrittione di tutta La Terra conosciuta finqui, Venetia, 1570; mappa di 41 × 54 cm su un foglio di circa 52 × 61 cm |
| Scansione | foglio intero 12382 × 7337 px; la mappa entro il bordo rifilato 11806 × 6660 px |
| Formato di stampa a 300 dpi | la mappa si stampa fino a 99 cm, il foglio intero con i margini fino a 104 cm |
| Scaricherete | sei archivi ZIP: foglio intero, rifilato, 3:2, 4:3, 5:4 e ISO A |
| In ciascun archivio | un JPEG a 300 dpi, il passaporto di restauro in PDF, un READ ME |
Come stampare
- Il foglio è orizzontale. A 300 dpi la mappa si stampa fino a 99 cm, quindi si adatta a una cornice grande. Scegliete l’archivio le cui proporzioni corrispondono alla vostra cornice e richiedete carta fine art opaca, in sRGB, con il miglioramento automatico disattivato.
- Dove stamparla: stamperie vicino a te e prezzi verificati dei laboratori online.
Fonte e diritti
La scansione proviene dalla National Library of Scotland, segnatura EMW.s.16 (immagine della mappa 74440030). La Biblioteca la pubblica con licenza Creative Commons Attribution (CC BY) e chiede a chi la riutilizza di citare “Reproduce with the permission of the National Library of Scotland”. La scheda non indica la tecnica di stampa. Nel pacchetto non c’è alcun master TIFF. Scheda di catalogo: National Library of Scotland →
Caratteristiche
- Italiano
Allegati
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