Mappa antica del mondo 1690 ca. — Visscher, Orbis Terrarum Nova Tabula

LOC2006627252
$1490

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Descrizione

Una mappa antica del mondo di Nicolaes Visscher, Amsterdam, 1690 ca.

Questa mappa a doppio emisfero, colorata a mano, è l’Orbis terrarum nova et accuratissima tabula, «una nuova e accuratissima mappa del mondo». Il cartiglio in alto ne indica l’autore: Auctore NICOLAO VISSCHER. La Library of Congress cataloga il suo esemplare come pubblicato ad Amsterdam da Nicolaes Visscher, «[1690?]», e segnala che la mappa compare nell’Atlas minor di Visscher. Ogni emisfero misura 28 cm di diametro, su un foglio di 50 × 62 cm.

Due capi della casa Visscher di Amsterdam si chiamavano Nicolaes. La Library of Congress indica come autore il più giovane (1649–1702) e lo descrive come «la terza generazione di un’importante famiglia di cartografi»; dopo la sua morte la vedova, Elizabeth, portò avanti l’attività fino al 1726. Altre biblioteche che conservano la stessa mappa, tra cui Princeton, Stanford e Yale, la attribuiscono al padre, Nicolaes Visscher I (1618–1679), e la datano al 1658. Il Leventhal Map Center di Boston scrive che la mappa «apparve per la prima volta nel Novus Atlas di Jan Jansson del 1658» e fu poi riutilizzata, senza modifiche, negli atlanti compilati dalla famiglia Visscher e in atlanti compositi. Questo foglio, tratto dall’Atlas minor, è dunque con ogni probabilità una stampa successiva della stessa lastra.

La geografia è quella della metà del Seicento. La California è disegnata come una grande isola, con la scritta Nova Albion, e la costa del Nord America sale verso nord fino a uno stretto indicato come ANIAN, un passaggio che non esisteva. Nell’emisfero australe la mappa mostra le coste rilevate dalle navi olandesi, tra cui quelle scoperte da Abel Tasman nel 1642–44. HOLLANDIA NOVA, le coste settentrionale, occidentale e meridionale dell’Australia, è disegnata con lacune e senza alcuna costa orientale. A sud-est la mappa mostra la costa meridionale di Antonij van Diemens Landt (Tasmania) e, più a est, un breve tratto di costa con le scritte ZELANDIA e NOVA, la Nuova Zelanda, dove lungo la riva sono scritti i nomi dell’ancoraggio di Tasman e di C. Maria van Diemen.

La California disegnata come un’isola, con Nova Albion sulla costa settentrionale e lo stretto ANIAN a nord.
La California disegnata come un’isola, con Nova Albion sulla costa settentrionale e lo stretto ANIAN a nord.
HOLLANDIA NOVA, le coste settentrionale, occidentale e meridionale dell’Australia rilevate dalle navi olandesi, con sotto la costa meridionale di Antonij van Diemens Landt.
HOLLANDIA NOVA, le coste settentrionale, occidentale e meridionale dell’Australia rilevate dalle navi olandesi, con sotto la costa meridionale di Antonij van Diemens Landt.

La decorazione riempie ogni spazio attorno ai cerchi. Una firma in basso a sinistra, N.P. Berchem invent., indica come ideatore il pittore olandese Nicolaes Pietersz Berchem; la scheda di Stanford indica come incisore Jan de Visscher. Quattro scene mitologiche occupano gli angoli e il Leventhal Map Center le descrive come «evocative dei quattro elementi fondamentali»: il rapimento di Persefone tra le fiamme, Zeus portato nel cielo da un carro trainato da aquile, Poseidone con il suo corteo che emerge dal mare e Demetra che riceve i frutti della terra. Tra gli emisferi, due piccoli cerchi mostrano le regioni attorno al Polo Nord e al Polo Sud.

Angolo in alto a sinistra: Ade rapisce Persefone tra le fiamme, su disegno di Nicolaes Berchem.
Angolo in alto a sinistra: Ade rapisce Persefone tra le fiamme, su disegno di Nicolaes Berchem.

Che cosa osservare sul foglio

  • In alto a sinistra: Ade che rapisce Persefone tra le fiamme; in alto a destra: Zeus su un carro trainato da due aquile.
  • In basso a sinistra: Poseidone con il tridente, cavalli marini e tritoni; la piccola firma N.P. Berchem invent. si trova tra le onde sotto di loro.
  • In basso a destra: Demetra tra i mietitori, con covoni, meloni e una cornucopia.
  • La California come isola, a sinistra dell’emisfero occidentale, e lo stretto ANIAN sopra di essa.
  • Le coste rilevate dagli olandesi, in basso a destra nell’emisfero orientale e sul bordo sinistro di quello occidentale: HOLLANDIA NOVA, l’Antonij van Diemens Landt di Tasman e la sua ZELANDIA con NOVA.
  • I cerchi polari, POLUS ARCTICUS in alto e POLUS ANTARCTICUS in basso, quello meridionale quasi vuoto a parte la punta del Sud America.

La Library of Congress segnala che il suo esemplare è piegato a metà in verticale, con piccole perdite lungo la metà superiore della piega, e montato su tela; la lacuna si nota bene nel cartiglio del titolo. I cataloghi datano la lastra in modo diverso: la Huntington Library indica il 1658, ma annota che un bibliografo la collocava intorno al 1680.

Tutto ciò che è su questo foglio: scheda completa

Tutte le iscrizioni del foglio

I nomi qui sotto sono riportati lettera per lettera come appaiono in questa scansione, con le maiuscole e la punteggiatura del foglio; la s lunga è scritta come s. Fuori dai cerchi è elencato tutto ciò che è leggibile; all’interno solo le linee dei cerchi, i nomi grandi e i nomi trattati nel racconto. Il latino è tradotto tra [parentesi quadre]. Dove una parola è sbiadita o nascosta, lo si indica.

  • Cartiglio in alto: ORBIS TERRARUM NOVA ET ACCURATISSIMA TABULA. Auctore NICOLAO VISSCHER. [Una nuova e accuratissima mappa del mondo. Autore: Nicolaes Visscher]
  • In basso a sinistra, tra le onde sotto Poseidone: N.P. Berchem invent. [N. P. Berchem lo ideò]
  • In basso a destra, accanto alla testa dell’uomo barbuto seduto: due righe sbiadite di scrittura minuta; in questa scansione si distinguono soltanto le terminazioni Visscher e sculp… (la scheda di Stanford legge il credito dell’incisore come J. de Visscher).
  • Attorno al cerchio polare settentrionale: POLUS ARCTICUS. [il polo artico]; al centro SEPTENTRIO [il nord]; lungo il cerchio interno Circulus sub Circulo Arctico; tra i nomi figurano Streat Anian e ANIAN., Mare Tartaricum. [il Mare Tartarico], GROENLANDT., Nova Britannia., New North Wales., New South Wales., Buttons Bay, Port Nelson, Spitsberge, OCEANVS DEVCALEDONIVS. [l’Oceano Deucaledonio] e Hibernia [Irlanda].
  • Attorno al cerchio polare meridionale: POLUS ANTARCTICUS. [il polo antartico]; al centro una parola in parte nascosta dal segno del polo, di cui è leggibile …ERIDIES; lungo il cerchio interno Circulus sub Circulo Antarctico.; in alto Fretum Magellanicum [Stretto di Magellano], Fretum le Maire [Stretto di Le Maire], Staten Eylandt e C. Hoorn [Capo Horn].
  • Emisfero occidentale, nomi grandi: AMERICA SEPTENTRIONA-LIS. [America settentrionale], divisa su tre righe; MAR DEL NORT. [il Mare del Nord, cioè l’Atlantico]; MAR DEL ZVR. [il Mare del Sud, cioè il Pacifico], steso lungo l’oceano; MEXICANVS SINVS. [Golfo del Messico]; Ilhas de Ladrones [Isole dei Ladroni, le Marianne]; sulla California California e Nova Albion; a nord di essa ANIAN; vicino al bordo destro, per le Azzorre, Alias Flandricæ [altrimenti isole Fiamminghe].
  • Emisfero orientale, nomi grandi: HOLLANDIA NOVA. [Nuova Olanda]; Antonij van Diemens Landt; Xamo Desertum [il deserto di Xamo], scritto due volte lungo la fascia; Corea; Mare de Sala (il Caspio); ÆTHIOPICUS. nell’Atlantico meridionale; MAR DI INDIA. [il Mare delle Indie]; Ins. olim Fortunatæ [isole un tempo dette Fortunate, le Canarie].
  • Nuova Zelanda, sul bordo sinistro dell’emisfero occidentale: ZELANDIA e NOVA lungo la costa, con C. Maria van Diemen, ’t Eylandt dri Coningen e, in parte coperti dall’ombreggiatura scura della costa, …bel Tasmans Rede [l’ancoraggio di Abel Tasman], …oordenaers Bay [Baia degli Assassini] e Clippige hoe… [punta rocciosa].
  • Linee di entrambi gli emisferi: Circulus Æquinoctialis [l’equatore], Tropicus Cancri, Tropicus Capricorni, e lungo gli archi inferiori AVSTRALIA INCOGNITA [la terra australe sconosciuta], una volta in ciascun emisfero.

Alcune cose sul foglio non concordano tra loro né con i cataloghi. Il cartiglio indica l’autore soltanto come Nicolao Visscher, senza precisare quale dei due uomini con questo nome sia inteso, ed è per questo che le biblioteche non concordano. I cerchi polari sono denominati Circulus sub Circulo Arctico e Circulus sub Circulo Antarctico. invece che con il semplice nome del cerchio. La Nuova Zelanda si trova all’estremo bordo sinistro dell’emisfero occidentale, mentre la Tasmania, raggiunta nello stesso viaggio, si trova all’estremo bordo destro di quello orientale: le due coste stanno così alle estremità opposte del foglio.

Edizioni e altri esemplari noti

  • Library of Congress, Geography and Map Division, G3200 1690 .V5 (LCCN 2006627252): «[Amsterdam] : Nicolao Visscher, [1690?]»; colorata a mano; due emisferi di 28 cm di diametro ciascuno su un foglio di 50 × 62 cm; «Appears in the author’s Atlas minor. Amsterdam, 1690?»; autore registrato come Nicolaes Visscher, 1649–1702. È l’esemplare qui riprodotto.
  • Leventhal Map Center, Boston Public Library: una scheda con la stessa segnatura e lo stesso LCCN, «[Amsterdam?] : Nicolao Visscher, [1690?]», presentata nella mostra Journeys of the Imagination (2006). La sua descrizione dice che la mappa «apparve per la prima volta nel Novus Atlas di Jan Jansson del 1658». Dalla scheda non risulta chiaro se si tratti di un esemplare distinto o di una registrazione dello stesso foglio.
  • Princeton University Library, Historic Maps: note tipografiche «[Amsterdam] : [J. Jansson], [1658]»; autore registrato come Nicolaes Visscher, 1618–1679.
  • Stanford University Libraries, Glen McLaughlin Collection of California as an Island, McLaughlin 1207: «[Amsterdam]: N. Visscher, [1658]»; colorata a mano; emisferi di 28 cm; indica Berchem come ideatore e Jan de Visscher come incisore.
  • Huntington Library, 093:057 M: datata 1658, con la nota che Kashnor la data intorno al 1680; cita Shirley 406.
  • Osher Map Library, Smith Collection, 11511.0014: nell’Atlas Minor sive Geographia Compendiosa, Amsterdam, «ex Officina Nicolai Visscher», datata 1689.
  • Yale University Library: datata 1658, editore Jan Jansson; autore registrato come Nicolaes Visscher, 1618–1679.
  • University of Michigan Library, Clark Library: datata [1658?]; emisferi di 28 cm su un foglio di 54 × 62 cm.
  • Nessuna di queste schede indica stati della lastra. Le date vanno dal 1658 al [1690?] e l’attribuzione è divisa tra Nicolaes I e Nicolaes II.

Schede di catalogo e fonti

Library of Congress LCCN 2006627252, segnatura G3200 1690 .V5; scheda del Leventhal Map Center in Digital Commonwealth; Princeton HMC01.6899; Stanford McLaughlin 1207; Huntington 093:057 M; Osher 11511.0014; Shirley 406, come citato da Stanford e dalla Huntington.

Fonti per il racconto e per questa scheda: la scheda di catalogo della Library of Congress; la descrizione del Leventhal Map Center (Boston Public Library); le schede di catalogo di Princeton, Stanford, Yale, della Huntington Library, della Osher Map Library e della University of Michigan.

Questo esemplare

  • Colorato a mano: le linee di costa sono bordate di colore (verde per l’Europa, rosa per l’Asia, giallo per l’America), i cerchi e i tropici sono ripassati in rosso, e le quattro scene d’angolo e le cariatidi sono toccate di giallo.
  • Una piega verticale attraversa il centro del foglio. In alto si è aperta in una lacuna: nel cartiglio del titolo tra AC e CURATISSIMA, e giù fino al cerchio polare settentrionale, dove si vede in trasparenza la tela intrecciata del supporto.
  • Deboli linee verticali attraversano il cerchio polare inferiore e il centro del foglio.
  • In alcuni punti all’interno degli emisferi si notano piccole macchie rossastre, per esempio vicino al Tropico del Cancro, sul bordo sinistro di quello occidentale.
  • L’impronta della lastra è visibile su tutti e quattro i lati, con un margine di carta bianca all’esterno.

Il vostro file

OriginaleNicolaes Visscher, Orbis terrarum nova et accuratissima tabula, [Amsterdam]: Nicolao Visscher, [1690?]; colorata a mano, due emisferi di 28 cm di diametro ciascuno su un foglio di 50 × 62 cm
Scansionefoglio intero 6897 × 5824 px; la mappa entro il bordo rifilato 6685 × 5652 px
Formato di stampa a 300 dpila mappa si stampa fino a 56 cm, il foglio intero con i margini fino a 58 cm
Scaricheretesei archivi ZIP: foglio intero, rifilato, 3:2, 4:3, 5:4 e ISO A
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  • Il foglio è orizzontale. A 300 dpi la mappa si stampa fino a 56 cm. Scegliete l’archivio le cui proporzioni corrispondono alla vostra cornice e richiedete carta fine art opaca, in sRGB, con il miglioramento automatico disattivato.
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Fonte e diritti

La scansione proviene dalla Library of Congress, Geography and Map Division, segnatura G3200 1690 .V5. La Biblioteca presenta l’opera come libera da usare e riutilizzare; la mappa stessa è di pubblico dominio. La scheda non indica la tecnica di stampa. Nel pacchetto non c’è alcun master TIFF. Scheda di catalogo: Library of Congress →

Ogni mappa è la scansione di un vero foglio d’archivio — con biblioteca, segnatura e anno indicati. Nulla di generato, nulla di ridisegnato.

Caratteristiche

Dettagli della mappa
Cartografo
Nicolaes Visscher
Anno
1690
Luogo di edizione
Amsterdam
Pubblicata in
Nicolaes Visscher, Atlas minor (Amsterdam, 1690?)
Titolo originale completo
Orbis terrarum nova et accuratissima tabula
Proiezione e impaginazione
Due emisferi
Tecnica
Non indicato nella scheda
Coloritura originale
Coloritura a mano
Lingua della mappa
  • Latino
File e stampa
Mappa a 300 dpi, cm
56
Foglio intero a 300 dpi, cm
58
Orientamento
Formato orizzontale
Rapporto d'aspetto
1.18
Larghezza del foglio intero, px
6897
Altezza del foglio intero, px
5824
Provenienza e diritti
Archivio di provenienza
Library of Congress, Geography and Map Division
Segnatura o ID del file
G3200 1690 .V5
Diritti
Pubblico dominio
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